Panini e finger food per tutti i gusti

  • Zanco Food Project nasce essenzialmente come Street Food a Mussolente, sposando la filosofia in cui la strada è il cuore della cucina e della cultura di un luogo. Ogni giorno, secondo la Fao, circa 2,5 miliardi di persone nel mondo consumano un cibo di strada. Le origini dello street food sono antiche, risalgono al XIX secolo (1866) quando Charkes Goodnight, noto allevatore di bovini del Texas, compra un vagone di un treno per riempirlo di acqua, legna e carne per poter ristorare i propri cowboys, ovunque si trovassero, con del cibo caldo. Circa venti anni dopo, i Night Lunch Wagons cominciano a offrire un pasto caldo ai lavoratori notturni di New York, Chicago e San Francisco. Negli anni ‘50, la tendenza si sposta verso i Canteens, dei container utilizzati dall’esercito americano per poter cucinare nei campi. Ma è con la crisi del mondo finanziario iniziata nel 2007 a New York che riporta in auge il cibo di strada, prodotto e servito in vere e proprie cucine mobili, alcune molto bizzarre, ma ben organizzate.

  • Street Food Gourmet Vicenza Zanco Food Project
  • Zanco on the road
  • Inoltre, le difficoltà economiche e la disoccupazione dilagante non risparmiano il mondo della ristorazione, ma molti brillanti chef riescono a trasformare un problema in un’opportunità decidendo di reinventare il tradizionale fast food preparato e venduto sui camioncini in un cibo ambulante di alta qualità e creatività. Come succede spesso per molte tendenze in voga nelle metropoli americane, anche in molte capitali europee si inizia a diffondere lo street food, che oggi non è più solo una moda, ma è l’indicatore che è iniziata una nuova era gastronomica, dove il cibo di strada è sempre più protagonista, è preparato, servito e consumato nelle strade delle città o in aree appositamente predisposte per ospitare veri e propri festival di street food. L’obiettivo dello Street Food a Mussolente perseguito dallo Zanco Food Project è quello di condividere un concetto di evento unico, moderno e flessibile. Bastano solo 30 minuti e 9 metri quadrati per integrare il food truck, modello Ape Piaggio, in uno show room, in un’azienda, in un parcheggio, in una strada o all’esterno di una chiesa, con la certezza di offrire un servizio professionale e prodotti di alta gastronomia.